radio Solignani: avvocati dal volto umano

radio Solignani: avvocati dal volto umano@avvocati_volto_umano

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2019 episodes (47)

Manca contratto scritto: bisogna pagare lo stesso?

Manca contratto scritto: bisogna pagare lo stesso?

Note dell’episodio. In questa puntata di radio Solignani, rispondo al seguente quesito, inviato al blog da un lettore: sono in causa con uno studio contabile che sostanzialmente mi chiede un compenso per prestazioni professionali, ma il predetto studio non ha in mano un incarico da me firmato per nessuna prestazione tantomeno una mail o testimoni attendibili dovrò pagare quanto richiesto dalla controparte? Riferimenti. Di seguito, alcuni precedenti post del blog, o puntate del podcast, menzionati durante l’episodio o comunque aventi ad oggetto tematiche collegate a quelle trattate in questa puntata, che ti consiglio di consultare. –L’articolo Manca contratto scritto: bisogna pagare lo stesso? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Indicazione altri avvocati? Anche no.

Indicazione altri avvocati? Anche no.

Note dell’episodio. In questa puntata di radio Solignani, rispondo al seguente quesito, inviato al blog da un lettore: Per favore indicarmi il nominativo di un avvocato che faccia quello c’ha > non hanno fatto altri nel corso di 30 anni di cause civili cioè eccepire la > nullità di un atto/contratto posto a fondamento essenziale delle ragioni ed > azioni legali della controparte. Ciò che inevitabilmente ha travolto e > prodotto la nullità di tutti gli atti e sentenze come pure la > intrascrivibilità del surrichiamato atto/ contratto di compravendita > immobiliarie. Il vizio è di tale portata da poter affermare che il giudice l’abbia scientemente ignorato e che gli avvocati difensori di entrambe le parti abbiano in ciò ravvisato l’opportunità/ la convenienza di assecondare il/i giudici in vista di una sicura spartizione di parte del frutto della vendita di un immobile di alto valore commerciale, ad un prezzo di acquisto irrisorio in danno dei proprietari malcapitati, una dei quali è la sottoscritta. Voglio in extremis denunciare questa vergogna, se avete a cuore una giustizia non corrotta, datemi nome avv.giusto. Riferimenti. Di seguito, alcuni precedenti post del blog, o puntate del podcast, menzionati durante l’episodio o comunque aventi ad oggetto tematiche collegate a quelle trattate in questa puntata, che ti consiglio di consultare. blog.solignani.it/faq/potete-indicarmi-un-avvocato-delle-mie-zone/ potete indicarmi un avvocato delle mie zone? | Tiziano Solignani blog.solignani.it/schede-pratiche/impugnare-una-sentenza-o-altro-provvedimento/ Quando si può impugnare? | Tiziano Solignani blog.solignani.it/2018/12/21/impugnazioni-attento-alla-seconda-botta/ Impugnazioni: attento alla seconda botta! | Tiziano Solignani blog.solignani.it/prodotto/consulenza-su-impugnazione/ Consulenza su impugnazione. | Tiziano Solignani blog.solignani.it/schede-pratiche/il-ricorso-per-cassazione/ Tutto sul ricorso per Cassazione. | Tiziano Solignani L’articolo Indicazione altri avvocati? Anche no. è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Vicini molesti: come sapere chi sono?

Vicini molesti: come sapere chi sono?

Note dell’episodio. In questa puntata di radio Solignani, rispondo al seguente quesito, inviato al blog da un lettore: Esiste un modo per conoscere i nominativi delle persone che abitano nell’abitazione confinante, in quanto da detto appartamento provengono rumori molesti causati dai lavori fatti male del proprietario con il quale siamo in causa.Sul campanello non risulta nessun nominiativo, e pensiamo che il proprietario lo abbia concesso in modo non del tutto regolare, e sopratutto conscio che i suoi lavori oltre che procurarci danni materiali all’immbile durante la ristrutturazione , sono stati eseguiti senza nessun titolo abilitativo come dichiarato dpo ben 2 anni dal comune, dientro nostro espsoto…Le chiedevo se esiste un modo per conoscere chi abita in un immobile, perche vorremmo fargli una diffida..per immssione di rumori molesti ( bagno nuovo posizionato sul lato della ns camera da letto, in barba alla normativa acustica, e sentiamo tutto…tutto e di piu..a qualunque ora del giorno e della notte..) Riferimenti. Di seguito, alcuni precedenti post del blog, o puntate del podcast, menzionati durante l’episodio o comunque aventi ad oggetto tematiche collegate a quelle trattate in questa puntata, che ti consiglio di consultare: – blog.solignani.it/schede-pratiche/strumenti/la-lettera-o-diffida-stragiudiziale-dellavvocato/ La lettera o diffida dell’avvocato. | Tiziano Solignani – blog.solignani.it/schede-pratiche/problemi-di-vicinato-rumori-odori-scuotimenti-altre-immissioni-ecc/ Problemi di vicinato o immissioni (rumori, odori, sporcizia, ecc … – blog.solignani.it/2015/11/17/bar-fa-troppo-rumore-come-si-puo-intervenire/ Bar fa troppo rumore: come si può intervenire? | Tiziano Solignani – blog.solignani.it/2016/08/03/rumori-eccessivi-in-condominio-come-tutelarsi?ak_action=reject_mobile Rumori eccessivi in condominio: come tutelarsi? | Tiziano …L’articolo Vicini molesti: come sapere chi sono? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Gravi ingiustizie dai tribunali: che fare?

Gravi ingiustizie dai tribunali: che fare?

Note dell’episodio. In questa puntata di radio Solignani, rispondo al seguente quesito, inviato al blog da un lettore: Ho avuto una grave ingiustizia dal tribunale di bergamo. Riferimenti. Di seguito, alcuni precedenti post del blog, o puntate del podcast, menzionati durante l’episodio o comunque aventi ad oggetto tematiche collegate a quelle trattate in questa puntata, che ti consiglio di consultare. blog.solignani.it/schede-pratiche/affrontare-i-problemi-legali-mettendo-da-parte-il-diritto/ Affrontare i conflitti senza il diritto. | Tiziano Solignani blog.solignani.it/prodotto/consulenza-su-impugnazione/ Consulenza su impugnazione. | Tiziano Solignani blog.solignani.it/schede-pratiche/impugnare-una-sentenza-o-altro-provvedimento/ Quando si può impugnare? | Tiziano Solignani blog.solignani.it/schede-pratiche/il-ricorso-per-cassazione/ Tutto sul ricorso per Cassazione. | Tiziano Solignani L’articolo Gravi ingiustizie dai tribunali: che fare? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Nullità ecclesiastica: si deve dare per forza?

Nullità ecclesiastica: si deve dare per forza?

Note dell’episodio. In questa puntata di radio Solignani, ti dico che cosa si può fare quando si riceve una richiesta di nullità ecclesiastica. Riferimenti. Di seguito, alcuni precedenti post del blog, o puntate del podcast, menzionati durante l’episodio o comunque aventi ad oggetto tematiche collegate a quelle trattate in questa puntata, che ti consiglio di consultare. – blog.solignani.it/schede-pratiche/famiglia/delibazione-delle-sentenze-ecclesiastiche/ La delibazione sentenze ecclesiastiche. | Tiziano SolignaniL’articolo Nullità ecclesiastica: si deve dare per forza? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

2houses

2houses

Note dell’episodio. In questa puntata di radio Solignani, ti parlo di 2houses, un’applicazione per la gestione dei figli da parte dei genitori separati, intervistando Francesca Marina Zadnik, avvocato del foro di Genova, di cui dovresti ricordarti perché probabilmente hai letto uno o più articoli da lei scritti sul blog, e Alfonso Negri, papà separato e fautore di 2houses. Naturalmente, io sono sempre io, quindi, accanto alla descrizione del funzionamento dell’applicazione, che, se sei un genitore separato, ti invito a provare, parlo della necessità anche di lavorare sul cuore dei genitori e quindi sulla comunicazione e su tutti gli altri aspetti che, al di là di quelli logistici, possono migliorare le situazioni di crisi familiare che coinvolgono minori. Non so se 2houses possa essere davvero utile nel tuo caso, ma c’è solo una cosa da fare: provarla. C’è un periodo di prova completamente gratuito, quindi perché no? Riferimenti. home di 2houses L’articolo 2houses è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Esame anti droga… stupefacente: che fare?

Esame anti droga… stupefacente: che fare?

Note dell’episodio. In questo episodio, ti parlo di quello che devi fare se vieni sottoposto ad un esame volto a verificare il consumo di sostanze stupefacenti e l’esame fornisce un risultato positivo, ma tu di fatto non hai consumato stupefacenti da molto tempo. Riferimenti. Di seguito, alcuni precedenti post del blog, o puntate del podcast, menzionati durante l’episodio o comunque aventi ad oggetto tematiche collegate a quelle trattate in questa puntata, che ti consiglio di consultare. – blog.solignani.it/2007/08/29/conviene-la-perizia-medica-di-parte/ Conviene la perizia medica di parte? | Tiziano Solignani blog.solignani.it/2008/01/25/colpa-medica/ Medico legale: necessario per capire se c’è malpractice …L’articolo Esame anti droga… stupefacente: che fare? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Spese legali: facciamo chiarezza!

Spese legali: facciamo chiarezza!

Note dell’episodio. Stai iniziando una causa e pensi che tutto quello che stai spendendo per farla alla fine, riconosciuta la tua giusta ragione, ti verrà rimborsato? Bravo scemo. Non funziona affatto così. Ascolta la preziosa puntata di oggi di radio Solignani, l’unica radio che ti dice le importanti verità che nessun altro ti dice! Riferimenti. Di seguito, alcuni precedenti post del blog, o puntate del podcast, menzionati durante l’episodio o comunque aventi ad oggetto tematiche collegate a quelle trattate in questa puntata, che ti consiglio di consultare. blog.solignani.it/2010/01/25/se-si-vince-la-causa-ma-controparte-non-paga-le-spese-legali/ Se vinco la causa ma controparte non paga le spese legali … blog.solignani.it/2007/05/25/ho-perso-una-causa-e-mi-trovo-da-pagare-una-barca-di-soldi/ Ho perso una causa e mi trovo da pagare una barca di soldi. blog.solignani.it/2017/01/20/spese-dellappello-chi-le-paga-se-controparte-e-insolvente/ Spese dell’appello: chi le paga se controparte è insolvente … blog.solignani.ithttps://blog.solignani.it/2007/04/26/tutela-legale-polizza-spese-avvocato/ La tutela legale: una polizza da avere. | Tiziano Solignani blog.solignani.it/2013/11/02/se-non-ho-soldi-per-pagare-le-spese-legali-come-posso-fare/ Se non ho soldi per pagare le spese legali come posso fare … blog.solignani.it/2016/06/14/soccombenza-e-spese-legali-si-puo-avere-anche-in-divorzio-giudiziale/ Soccombenza e spese legali: si può avere anche in divorzio …L’articolo Spese legali: facciamo chiarezza! è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Moglie che ruba il cellulare: che fare?

Moglie che ruba il cellulare: che fare?

Note dell’episodio. Oggi ti parlo di un problema non trascurabile: mogli che, in fase di separazione giudiziale, rubano il cellulare del marito per precostituirsi utilissime prove inutili. Cosa che ormai é un grande classico italiano, che ha dato origine a tanti gustosi siparietti con un coniuge chiuso in bagno intento a scorrere i contenuti più rilevanti del cellulare, mentre l’altro coniuge fuori bestemmia picchiando alla porta come un ossesso, trasalendo quando la moglie, di quando in quando, esclama «quella puttana!» Un’ennesima, imperdibile, puntata, tutta da ascoltare, di radio Solignani! Riferimenti. Di seguito, alcuni precedenti post del blog, o puntate del podcast, menzionati durante l’episodio o comunque aventi ad oggetto tematiche collegate a quelle trattate in questa puntata, che ti consiglio di consultare. – blog.solignani.it/schede-pratiche/strumenti/la-lettera-o-diffida-stragiudiziale-dellavvocato/ La lettera o diffida dell’avvocato. | Tiziano Solignani – blog.solignani.it/schede-pratiche/problemi-penali/come-si-presenta-una-denuncia-querela/ Come si presenta una denuncia querela. | Tiziano Solignani [la risposta è nel podcast]L’articolo Moglie che ruba il cellulare: che fare? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Questo reddito di cittadinanza non è un albergo!

Questo reddito di cittadinanza non è un albergo!

Note dell’episodio. Il reddito di cittadinanza é come una droga: all’inizio ne prendi un po’ e ti piace tantissimo, poi aumenti la dose, alla fine non ti basta mai. In questa puntata di radio Solignani, parliamo proprio di questo: cosa fare quando anche il reddito non basta? E soprattutto cosa c’entrano gli avvocati? Troppo facile rispondere che gli avvocati c’entrano sempre. ## Riferimenti. Di seguito, alcuni precedenti post del blog, o puntate del podcast, menzionati durante l’episodio o comunque aventi ad oggetto tematiche collegate a quelle trattate in questa puntata, che ti consiglio di consultare. – blog.solignani.it/2019/03/26/reddito-di-cittadinanza-non-fate-cazzate/ Reddito di cittadinanza: non fate cazzate! | Tiziano Solignani [la risposta è nel podcast]L’articolo Questo reddito di cittadinanza non è un albergo! è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Roba dell’ex buttata via: che succede?

Roba dell’ex buttata via: che succede?

Note dell’episodio. In questa puntata del podcast, parliamo di quello che succede quando termina una relazione sentimentale e le cose dell’ex che erano state lasciate nella casa comune vengono buttate via. Riferimenti. Di seguito, alcuni precedenti post del blog, o puntate del podcast, menzionati durante l’episodio o comunque aventi ad oggetto tematiche collegate a quelle trattate in questa puntata, che ti consiglio di consultare. blog.solignani.it/schede-pratiche/strumenti/la-lettera-o-diffida-stragiudiziale-dellavvocato/ La lettera o diffida dell’avvocato. | Tiziano Solignani [la risposta è nel podcast]L’articolo Roba dell’ex buttata via: che succede? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Decreto provvisoriamente esecutivo: come impugnare?

Decreto provvisoriamente esecutivo: come impugnare?

Note dell’episodio. Oggi ti parlo, a partire dalla domanda di un nostro ascoltatore, di come si può impugnare l’apposizione della clausola di provvisoria esecutorietà ad un decreto ingiuntivo. Questa la massima per quanto riguarda i decreti muniti di esecutorietà dopo l’opposizione: «L’ordinanza che concede la provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo opposto non è impugnabile neppure con ricorso per Cassazione ex art. 111 Cost., trattandosi di provvedimento privo di contenuto decisorio, inidoneo ad interferire sulla definizione della causa, il quale opera in via meramente temporanea, con effetti destinati ad esaurirsi con la sentenza che pronuncia sull’opposizione. Tale ordinanza non è neppure modificabile o revocabile, e i suoi effetti sono destinati ad esaurirsi con la sentenza che pronuncia sull’opposizione e con la quale il giudice può provvedere alla revoca o meno dello stesso.» (tribunale di Torino, 29 ottobre 2018). In questo post, invece, come reagire ad un decreto provvisoriamente esecutivo sin dall’origine. Riferimenti. scheda sul decreto ingiuntivo scheda sul recupero crediti [la risposta è nel podcast]L’articolo Decreto provvisoriamente esecutivo: come impugnare? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

IMU dopo separazione: chi la paga?

IMU dopo separazione: chi la paga?

Note dell’episodio. In questa puntata, sempre a partire dalla domanda lasciataci da una nostra ascoltatrice tramite un messaggio vocale di whatsapp, e con l’intervento del collega «dal volto umano» Fabrizio Scalisi, parliamo di chi deve pagare l’IMU sulla casa famigliare assegnata ad un coniuge dopo la separazione e soprattutto vediamo se questa imposta è effettivamente dovuta o meno. Ricordati che anche tu puoi mandare un vocale con la tua domanda cliccando o facendo tap sull’icona verde in basso a destra. Riferimenti. separazione e benefici prima casa L’articolo IMU dopo separazione: chi la paga? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Figli affidati ai servizi sociali: come comportarsi.

Figli affidati ai servizi sociali: come comportarsi.

Note dell’episodio. Oggi parliamo di un caso posto da una nostra ascoltatrice in cui figli sono stati affidati ai servizi sociali. Vedremo come è meglio cercare di comportarsi in questi casi e quali sono le possibilità di intervento in una materia del genere. Riferimenti. Di seguito, alcuni precedenti post del blog, o puntate del podcast, menzionati durante l’episodio o comunque aventi ad oggetto tematiche collegate a quelle trattate in questa puntata, che ti consiglio di consultare. – blog.solignani.it/2018/08/03/affido-ai-servizi-sociali-conviene-il-ricorso-in-cassazione/ Affido ai servizi sociali: conviene il ricorso in cassazione … – blog.solignani.it/2013/03/14/se-querelo-gli-assistenti-sociali-posso-bloccare-il-decreto-del-tribunale-dei-minorenni/ se querelo gli assistenti sociali posso bloccare il decreto del … – blog.solignani.it/2009/11/16/sequestri-di-stato-ovvero-quando-i-figli-vengono-sottratti-alle-famiglie/ sequestri di Stato ovvero quando i figli vengono sottratti alle … [la risposta è nel podcast]L’articolo Figli affidati ai servizi sociali: come comportarsi. è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Termini per impugnare scaduti: cosa si può fare?

Termini per impugnare scaduti: cosa si può fare?

Note dell’episodio. In questa puntata, sempre a partire da un messaggio vocale lasciatoci da un ascoltatore, parliamo – affrontando il caso di una persona licenziata per superamento del periodo di comporto – di cosa si può fare quando vengono commessi in primo grado degli errori di conteggio e soprattutto cosa si può fare quando sono scaduti i termini per impugnare. Riferimenti. Di seguito, alcuni precedenti post del blog, o puntate del podcast, menzionati durante l’episodio o comunque aventi ad oggetto tematiche collegate a quelle trattate in questa puntata, che ti consiglio di consultare. blog.solignani.it/2016/10/04/causa-di-lavoro-persa-mi-conviene-impugnare/ Causa di lavoro persa: mi conviene impugnare? | Tiziano … blog.solignani.it/schede-pratiche/impugnare-una-sentenza-o-altro-provvedimento/ Quando si può impugnare? | Tiziano Solignani blog.solignani.it/schede-pratiche/il-ricorso-per-cassazione/ Tutto sul ricorso per Cassazione. | Tiziano Solignani blog.solignani.it/2014/08/07/posso-impugnare-una-sentenza-per-cui-sono-scaduti-i-termini-di-appello/ Posso impugnare una sentenza per cui sono scaduti i termini di … [la risposta è nel podcast]L’articolo Termini per impugnare scaduti: cosa si può fare? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Precedente penale e riabilitazione: quid juris?

Precedente penale e riabilitazione: quid juris?

Note dell’episodio. In questa puntata, ti parlo, a partire dalla domanda di una nostra simpatica ascoltatrice, di certificati del casellario e riabilitazione, intervistando a riguardo una vera e propria avvocatessa anti sistema, la collega Sara Mascitti del foro di Latina, grande esperta di fisco, pace fiscale, ma anche … altro, come potrai presto ascoltare! Una risposta, la sua, completamente esauriente, ma che dico esauriente, addirittura «evasiva», nel senso che… ha evaso tutti i nostri dubbi. Riferimenti. Di seguito, alcuni precedenti post del blog, o puntate del podcast, menzionati durante l’episodio o comunque aventi ad oggetto tematiche collegate a quelle trattate in questa puntata, che ti consiglio di consultare. – blog.solignani.it/2014/01/13/come-posso-sapere-cosa-risulta-sul-mio-certificato-del-casellario-giudiziale/ Come posso sapere cosa risulta sul mio certificato del … – blog.solignani.it/2013/12/05/se-mi-assolvono-con-formula-piena-cosa-ce-sul-casellario-giudiziale/ Se mi assolvono con formula piena cosa c’è sul casellario … – blog.solignani.it/2015/01/16/lavori-di-pubblicita-utilita-risultano-sul-casellario/ Lavori di pubblicità utilità: risultano sul casellario? | Tiziano … – blog.solignani.it/schede-pratiche/cancellazione-iscrizioni-dei-falliti-nel-casellario-giudiziale/ La cancellazione dei falliti dal casellario. | Tiziano Solignani – blog.solignani.it/2012/12/24/i-procedimenti-pendenti-risultano-sul-certificato-del-casellario-giudiziale-richiesto-dai-privati/ i procedimenti pendenti risultano sul certificato del casellario … – blog.solignani.it/2010/04/06/non-menzione-condanna-in-casellario-giudiziale/ Non menzione condanna in casellario giudiziale | Tiziano … – blog.solignani.it/2016/07/29/abolitio-criminis-e-precedenti-penali-come-funziona/ Abolitio criminis e precedenti penali: come funziona? | Tiziano … – blog.solignani.it/2007/05/27/risposta-a-beppe-grillo/ il patteggiamento e la “fedina” penale – risposta ad un post di … [la risposta è nel podcast]L’articolo Precedente penale e riabilitazione: quid juris? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Domande del cazzo: se le conosci, le eviti.

Domande del cazzo: se le conosci, le eviti.

Note dell’episodio. Oggi parliamo di domande che sarebbe meglio evitare di fare perché altrimenti si perde solo tempo. Un tema ormai ricorrente nel blog e nel podcast ma di cui è sempre bene parlare anche perché la strada per la trattazione e la risoluzione dei problemi legali passa anche tramite un cambio di mindset. Riferimenti. blog.solignani.it/2018/02/21/perche-la-gente-ancor-oggi-parla-agli-avvocati-come-renzo-dei-promessi-sposi/ La gente come Renzo dei Promessi Sposi. | Tiziano Solignani blog.solignani.it/2019/03/08/come-non-rivolgersi-ad-un-avvocato/ Come non rivolgersi ad un avvocato | Tiziano Solignani blog.solignani.it/2010/01/11/quando-si-vuol-fare-la-guardia-giurata-ma-si-hanno-precedenti-penali/ Quando si vuol fare la guardia giurata ma si hanno precedenti … blog.solignani.it/2009/01/26/come-fare-la-guardia-giurata-dopo-aver-scontato-la-pena/ come fare la guardia giurata dopo aver scontato la pena … [la risposta è nel podcast]L’articolo Domande del cazzo: se le conosci, le eviti. è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Tutela legale: finalmente posso sfogarmi!

Tutela legale: finalmente posso sfogarmi!

Note dell’episodio. In questa puntata del podcast, parlo per l’ennesima volta della tutela legale. Come sai, sono un fan assoluto delle polizze di tutela legale, che sono l’unico sistema per poter affrontare serenamente un contenzioso. Finalmente posso parlare e dire con la mia viva voce tutto il bene che penso di queste forme di assicurazione e le cose principali relative al loro funzionamento. Se non hai una polizza di tutela legale, non perdere altro tempo: corri a fartene una e cerca di mantenerla nel tempo. Vedrai che prima o poi questo consiglio si rivelerà oro puro. Riferimenti. blog.solignani.ithttps://blog.solignani.it/2007/04/26/tutela-legale-polizza-spese-avvocato/ La tutela legale: una polizza da avere. | Tiziano Solignani blog.solignani.ithttps://blog.solignani.it/2007/04/26https://blog.solignani.it/2007/11/07/polizza-tutela-legale-casi-esclusi/ Le materie solitamente escluse dalla tutela giudiziaria. | Tiziano … blog.solignani.it/2018/04/18/la-tutela-legale-e-sempre-unassicurazione/ La tutela legale: è sempre un’assicurazione. | Tiziano Solignani blog.solignani.it/2013/12/03/qual-e-la-miglior-compagnia-di-tutela-giudiziaria/ Qual è la miglior compagnia di tutela giudiziaria? | Tiziano … [la risposta è nel podcast]L’articolo Tutela legale: finalmente posso sfogarmi! è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Patrocinio gratuito: quanto tempo occorre?

Patrocinio gratuito: quanto tempo occorre?

Note dell’episodio. Oggi, partendo dal caso di una nostra lettrice, vediamo quanto tempo ci vuole per avere l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato. Riferimenti. blog.solignani.it/search/patrocinio+gratuito/ patrocinio gratuito | Tiziano Solignani blog.solignani.ithttps://blog.solignani.it/2007/10/16/patrocinio-spese-stato-requisiti-domanda/ Il patrocinio a spese dello Stato. | Tiziano Solignani – blog.solignani.it/2014/05/09/se-lordine-degli-avvocati-non-mi-ammette-al-patrocinio-gratuito-cosa-posso-fare/ Se l’ordine degli avvocati non mi ammette al patrocinio gratuito … Trascrizione La seguente trascrizione dell’episodio é stata realizzata automaticamente con un software di riconoscimento vocale. Non presenta punteggiatura, può essere inaccurata in una o più parole essenziali per la comprensione e il significato, anche giuridico, del testo e viene fornita solo per comodità, per dare un’idea del contenuto e per consentire a chi cerca con google di trovare questa puntata, se questa puntata può essergli utile. Ti consiglio sempre di ascoltare, tuttavia, la puntata in originale. la spesa dello Stato e tempi necessari per ottenere l’ammissione al beneficio sempre a partire dalla domanda di una nostra ascoltatrice che andiamo subito ad ascoltare e volevo sapere se si richiedono avvocato è gratuito che paga lo stato non superando gli 11.000 e qualcosa a lui e poi bisogna presentare una domanda e poi dopo quando tempo ci viene appunto affidato questo avvocato siccome abbiamo una causa per civile che non paghiamo un affitto e la proprietaria dobbiamo andare il 29 aprile 3:00 ci vuole molto per favore se potete comunque rispondete al più presto Grazie allora qui le osservazioni da fare quali sono innanzitutto il patrocinio a spese dello Stato ed è liberato civile anche perché civile penale a riguardo sono differenti ma il quesito della nostra ascoltatrice riguarda se ho capito bene una pratica civile e deliberato nel civile dall’ordine degli avvocati territorialmente competente è una deliberazione di tipo anticipatorio che poi deve essere confermata dal giudice e può anche in alcuni casi non essere confermata i tempi di esame e di deliberazione sul ammissione al patrocinio a spese dello Stato sono estremamente variabili a seconda della sede dell’ordine quindi non secondo dell’ordine territoriale che deve deliberare Io in passato ho fatto molte pratiche di patrocinio a spese dello Stato poi ho smesso per i motivi che dirò tra poco e batte un po’ in tutta Italia e quindi posso proprio dire per certo che i tempi sono molto variabili mi ricordo in particolare l’ordine di Macerata che per darmi una ammissione al patrocinio a spese dello Stato per una separazione e ci ha messo qualche mese non per colpa sua perché ci sono state anche nel frattempo le elezioni rinnovo del consiglio diciamo mi ricordo questo ma ci sono stati anche altri casi di ritardi di lungaggini Ecco Poi dipende dal caso quindi è chiaro che se uno in marzo riceve un atto che che che comporta un udienza il 29 di aprile mi sembra o comunque in aprile i tempi possono essere troppo lunghi e questo è uno degli tanti svantaggi che presenta questo Istituto perché io ho smesso di farlo ma perché è un istituto che in realtà non garantisce nulla nel senso che intanto tu come avvocato devi lavorare per anni senza poter nemmeno chiedere il rimborso delle spese vive che hai affrontato perché quando una persona è ammessa al gratuito patrocinio diventata book fare qualsiasi richiesta di somme di denaro e dopo aver lavorato per anni quindi parliamo di 67 anni che magari la durata di una causa civile in primo grado aspetti un altro hanno due o tre per ottenere la liquidazione di quello che ti spetta la liquidazione non è il pagamento è solo un giudice che accerta liquida stabilisce la somma che ti è dovuta e poi aspetti un altro hanno due o tre per essere effettivamente pagato la liquidazione per legge è pari alla metà di quello che tu prenderesti se applicassi i parametri del libero mercato quindi gratuito patrocinio per un avvocato significa prendere la metà di quello che prenderebbe sul libero mercato dopo quasi 10 anni e volte più di 10 anni di lavoro un ciclo produttivo che non hanno neanche Quelli che costruiscono i grattacieli ma nemmeno quelli che praticano la silvicoltura secondo me hanno dei cicli produttivi così lunghi in 10 anni uno può anche smettere di fare l’avvocato può può cambiare completamente vita può andare all’estero in questi dieci anni chiaramente poi tu hai una burocrazia da tenere sempre attiva quindi prima devi presentare la domanda e sperare che ti accettino poi una volta accettato devi sperare che questa domanda venga confermato perché in alcuni casi patrocinio viene poiliquidazione gli uffici In pratica è che sono spalmate su tempi su su archi temporali così lunghi spesso si perdono le cose quindi le devi presentare due o tre volte io parlo per esperienza non parlo per sentito dire per arrivare alla fine ad avere dopo 10 anni la metà del tuo compenso io sì non lo so che non so che cosa dire a riguardo non mi sembra un sistema per assicurare un’assistenza legale non abbienti Io piuttosto ho preso alcune decisioni riguardo a ciò ed è stato quello di concedere degli sconti anche molto sostanziosi a chi ha effettivamente un reddito inferiore a €10000 all’anno ho mandato un codice sconto del 35% anche l’altro giorno a una persona che vuole fare ricorso CEDU dove tra l’altro il gratuito patrocinio si presenta come ancora più problematico e quindi gli ho detto io in gratuito patrocinio non te lo faccio te lo faccio con uno sconto molto forte valuta tu se lo vuoi considerare o meno quindi la mia politica è stata quella di dire Pagani mi dai molto meno di quello che mi pagheresti ti faccio un preventivo di favore però mi paghi subito perché altrimenti io sostanzialmente essere pagato la metà comunque dopo comunque la metà intanto dopo 10 anni e nel frattempo dover fare una burocrazia infinita di domande domande presentate istanze cose che si perdono con rischio poi ti arrivi un giudice che dica no l’ordine degli avvocati ha ammesso al patrocinio ma non è corretto non ritengo tengo preferibile fare un bello sconto subito bello sostanzioso e e andare in giro a libera professione sembra per non dire di no nessuno sempre per poter aiutare tutti perché accontentare tutti quindi questo è quello che consiglio anche la nostra ascoltatrice di chiedere senza perdere troppo tempo col patrocinio a spese dello stato un preventivo magari di favore agli avvocati che come me praticano questo tipo di questo tipo di favore verso le persone che hanno un reddito basso chiaramente se vuole un preventivo anche per lo studio lo faccio volentieri dipende sempre dal lavoro che c’è da fare se invece volesse insistere con il patrocinio a spese dello Stato potrebbe fare questo andare all’ordine degli avvocati di persona e chiedere a loro che sono quelli competenti quali sono i tempi medi presso la loro sede anche solo indicativamente per ottenere la deliberazione di ammissione al patrocinio a spese dello stato ovviamente in quella sede si può parlare con un impiegata che può una una valutazione così delle cose viste dal di fuori però non è una cosa su cui si possa fare poi in seguito affidamento al 100% di solito comunque le indicazioni sono abbastanza verosimili fondate piuttosto credo che ti dicano che non te la sanno dare piuttosto che darti un’informazione sbagliata o completamente sballata quindi è comunque un tentativo che si può fare sempre lì all’Ordine si può sentire come si può presentare la domanda e quindi presentare immediatamente e poi si può chiedere anche un elenco degli avvocati che esercitano con il patrocinio a spese dello Stato tra cui scegliere quello per affrontare questa udienza dunque l’udienza ultima osservazione che mi sento di fare è un udienza di sfratto perché sei un udienza di sfratto giuridico probabilmente non c’è molto da dire nel senso che se l’unica questione che non è stato pagato direi che sia abbastanza poco utile prendersi un avvocato per sostenere che cosa No io non so non ricordo adesso sei termine di Grazia può essere proposto può essere richiesto dalla parte anche personalmente questa è una cosa che si potrebbe opportunamente verificare se così fosse un ulteriore motivo magari per non munirsi di un avvocato per andare in udienza personalmente e richiedere questo termine di Grazia io ovviamente non lo so se può essere richiesto anche senza l’assistenza di un avvocato perché io l’ho sempre chiesti io come avvocato è mai capitato di essere sfrattato di andare a chiedere personalmente In ogni caso sarei comunque sempre stato un avvocato che comunque si può difendere i propriapprofondire magari anche velocemente In questo modo non ho in questo momento non ho modo di fare ricerche nemmeno su Google però magari facendo una ricerca o un approfondimento su questo si può vedere Ovviamente bisogna stare attenti alle ricerche che si fanno su Google non è che sia così immediato magari si trova una sentenza che poi il giudice divide noi non viviamo in un sistema precedente vincolante questa è una cosa che chi fa ricerche giuridiche su Google non considera che in realtà invece una cosa molto importante perché io ho sentito tante volte dire da parte di giudici di merito quindi giudici di tribunale di bello Ah sì la Cassazione la pensa così benissimo fate ricorso in Cassazione io la penso diversamente questa è una cosa che ogni avvocato sostanzialmente sa quindi si portano dei precedenti Con lo scopo di cercare di giudice ragionare uno stesso modo ma non sempre Anzi non così spesso devo dire la verità si riesce in questo intento è solo un argomento che si porta un giudice ma molti giudici su tante questioni hanno già la loro opinione e non se ne discostano solo perché lo dice la Cassazione ho un’altra Corte d’Appello un altro tribunale occorrono dei ragionamenti più approfonditi quindi fare magari questo approfondimento ma con attenzione per vedere se questa settimana mente una cosa assodata bene per oggi direi che sia tutto ti ringrazio per avermi ascoltato ti ricordo di iscrivervi al Podcast per non perdere puntate come queste con consigli utili per saper trattare i problemi di tipo legale e ti ricordo che puoi mandare anche tu la tua domanda anche tramite messaggio vocale con la g che non penso blog.solignani.it e facendo tap sul bottone verde in basso a destra Grazie e buona giornata [la risposta è nel podcast]L’articolo Patrocinio gratuito: quanto tempo occorre? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Locazioni commerciali: che succede a non pagare?

Locazioni commerciali: che succede a non pagare?

Note dell’episodio. Nella puntata di oggi, affrontiamo i seguenti argomenti in relazione alle locazioni commerciali: cosa succede a non pagare il canone? quando può essere intimato lo sfratto? si può chiedere il termine di Grazia nelle locazioni commerciali? che cosa significa cristallizzazione dell’inadempimento? una persona può farsi giustizia da sola? Riferimenti – blog.solignani.it/2018/12/14/ritardo-nei-canoni-locazione-commerciale-che-succede/ Ritardo nei canoni locazione commerciale: che succede … – blog.solignani.it/2017/03/14/locazione-commerciale-non-riesco-piu-a-pagare-che-faccio/ Locazione commerciale: non riesco più a pagare, che faccio … – blog.solignani.it/2015/06/12/locazione-commerciale-possono-sfrattarmi-se-do-piccoli-acconti/ Locazione commerciale: possono sfrattarmi se dò piccoli acconti? – blog.solignani.it/2013/01/07/quando-si-puo-dare-lo-sfratto-nelle-locazioni-commerciali/ Sfratto locazioni commerciali: quando? | Tiziano Solignani Trascrizione La seguente trascrizione dell’episodio é stata realizzata automaticamente con un software di riconoscimento vocale. Non presenta punteggiatura, può essere inaccurata in una o più parole essenziali per la comprensione e il significato, anche giuridico, del testo e viene fornita solo per comodità, per dare un’idea del contenuto e per consentire a chi cerca con google di trovare questa puntata, se questa puntata può essergli utile. Ti consiglio sempre di ascoltare, tuttavia, la puntata in originale. La seguente trascrizione dell’episodio é stata realizzata automaticamente con un software di riconoscimento vocale. Non presenta punteggiatura, può essere inaccurata in una o più parole essenziali per la comprensione e il significato, anche giuridico, del testo e viene fornita solo per comodità, per dare un’idea del contenuto e per consentire a chi cerca con google di trovare questa puntata, se questa puntata può essergli utile. Ti consiglio sempre di ascoltare, tuttavia, la puntata in originale. Allora qui c’è una cosa importante da dire ed è che – come osservazione preliminare – ed è che un avvocato non può dare consigli diretti a violare norme di legge o di contratto non può dare consigli diretti ad aiutare un debitore a non adempiere le proprie obbligazioni quindi io ti posso dire quello che prevede la legge in generale nelle parti in cui non è così ovvio no nel senso che è inutile che stiamo a dire che il canone vada pagato perché questo è un obbligo di legge e di contratto se vuoi una strategia basata non su rispetto della legge o del contratto non la puoi chiedere ad un avvocato specialmente in un blocco in un podcast che sono pubblici ci possono essere comunque tante altre strategie per gestire questa situazione l’importante è avere le informazioni corrette poi le strategie si possono anche definire allora lui non può non può non potrebbe non può cambiare la serratura come ha minacciato di fare perché questo significa significherebbe che lui si starebbe facendo giustizia da solo e questa è una cosa che non è consentita nel nostro sistema legislativo chiaramente lui di fatto lo può fare commettendo un illecito quindi il fatto che sia il legittimo non significa che poi una persona non lo faccia ci sono reati anche gravi commessi quotidianamente per cui metti in conto che può succedere di tutto non potrebbe farlo se lo facesse potresti presentare una denuncia probabilmente anche penale perché probabilmente molto probabilmente anche un reato non mi esprimo in termini di sicurezza perché dipende sempre dalle modalità da tante cose in diritto è sempre meglio esprimersi in termini di probabilità per quanto riguarda la possibilità di ricevere uno sfratto lo sfratto può essere intimato quando c’è una morosità che supera l’ammontare di due mensilità di canone anche se non sono per canone magari un po’ per canone è un po’ per oneri accessori alla locazione una cosa da sapere per quanto riguarda le locazioni commerciali è che non esiste il termine di Grazia quindi non è che uno possa farsi intimare lo sfratto puoi andare dal giudice e chiedere una proroga di tre mesi o anche di meno come previsto per le locazioni ad uso abitazione questa cosa qua non è prevista nelle locazioni commerciali e quindi non sia questa possibilità non c’è speranza di poterlo ottenere un altro istituto molto poco carino che c’è per il conduttore nelle locazioni commerciali è la cristallizzazione dell’inadempimento cosa significa significa che se il conduttore dopo la notifica dello sfratto salda tutte le pendenze in sospeso lo sfratto rimane comunque valido per cui il locatore incassa i soldi poi va in udienza chiede la convalida e giudice gliela dà per cui dopo aver incassato i soldi chi ha pagato se ne va è costretto ad andarsene in sostanza è in conclusione di queste osservazioni in una situazione di questo genere non ci sono molte possibili strategie l’unica cosa è fare in modo che la morosità non superi mai l’ammontare corrispondente alle 2:00 mensilità poi un po’ di ritardo mi sono tollerati persino la legge nel senso che la legge fissa questo ammontare di due mensilità stabilendo che quindi non si può intimare lo sfratto solo per il ritardo in una sola mensilità occorre che la morosità sia pari alle 2:00 Ricordati come ti dicevo prima che se ci sono degli oneri accessori si contano anche questi in alcuni contratti c’è scritto che la morosità anche di una sola mensilità può essere causa di un soluzione del contratto Io credo che queste clausole siano illegittime sostituite di diritto da quel quelle della legislazione sulle locazioni che prevedono la necessità di due mensilità ovviamente anche qui mi esprimo in termini di probabilità ma occorre ovviamente particolare prudenza in sempre in tutte le cose giuridiche in tutti i problemi legali bene per oggi è tutto ti ricordo che puoi iscriverti al Podcast per non perderti consigli utili come quelli di questa puntata e puoi mandare anche tu un messaggio vocale collegandoti alla home page del blog all’indirizzo blog solignani. It facendo clic sul pulsante verde in basso a destra Grazie e buona giornata. [la risposta è nel podcast]L’articolo Locazioni commerciali: che succede a non pagare? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Ricorso CEDU: quali sono i costi?

Ricorso CEDU: quali sono i costi?

Note dell’episodio. Oggi ti parlo dei costi del ricorso CEDU, insieme con la avvocatessa «dal volto umano» Elisa Fornaciari del foro di Arezzo, che collabora con me per questo tipo di pratiche, e ovviamente altre. In questa puntata del podcast, rispondiamo alle seguenti domande: ci sono costi fissi nel ricorso CEDU? si può venire condannati in caso di soccombenza? si può utilizzare il patrocinio a spese dello Stato? é necessario avere un avvocato per il ricorso CEDU? una volta che si vince, lo Stato italiano paga? Riferimenti. blog.solignani.it/2016/08/10/ricorso-alla-cedu-solo-dopo-esaurimento-mezzi-interni/ blog.solignani.it/2018/11/23/ricorso-alla-cedu-entro-quale-termine/ blog.solignani.it/prodotto/ricorso-alla-cedu/ blog.solignani.it/schede-pratiche/impugnare-una-sentenza-o-altro-provvedimento/ blog.solignani.it/2018/12/21/impugnazioni-attento-alla-seconda-botta/ blog.solignani.it/prodotto/consulenza-su-impugnazione/ [la risposta è nel podcast]L’articolo Ricorso CEDU: quali sono i costi? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Reddito di cittadinanza: non fate cazzate!

Reddito di cittadinanza: non fate cazzate!

Note dell’episodio. Oggi ti parlo, sempre a partire dalla domanda lasciataci da una nostra ascoltatrice, di reddito di cittadinanza, senza dire granché a riguardo se non di stare attenti a non commettere illeciti pur di conseguirlo perché, a mio modo di vedere, i contratti saranno tantissimi. Per spostare la residenza, occorre che ci sia un cambiamento effettivo, anche perché la polizia municipale esegue i controlli. E per uscire da uno stato di famiglia, occorre cambiare la residenza. Riferimenti. blog.solignani.it/2008/01/03/convivenza-e-stato-di-famiglia/ blog.solignani.it/2009/02/23/ancora-su-residenza-e-stato-di-famiglia/ – [la risposta è nel podcast]L’articolo Reddito di cittadinanza: non fate cazzate! è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Separazione giudiziale: se si litiga anche con avvocato?

Separazione giudiziale: se si litiga anche con avvocato?

Note dell’episodio. In questo episodio, ti parlo di cosa succede a fare una separazione giudiziale e a litigare con il proprio avvocato proprio quando la separazione sta per finire, sempre a partire dal messaggio vocale di un nostro ascoltatore che ha affrontato questa situazione e che ci ha chiesto consigli. Riferimenti. blog.solignani.ithttps://blog.solignani.it/2007/11/30/mediazione-familiare-quando-puo-aiutare/ blog.solignani.it/2015/03/20/ho-un-debito-che-non-posso-pagare-cosa-faccio/ blog.solignani.it/schede-pratiche/famiglia/la-separazione-personale-dei-coniugi/ blog.solignani.it/schede-pratiche/famiglia/modifica-delle-condizioni-di-separazione-o-divorzio/ [la risposta è nel podcast]L’articolo Separazione giudiziale: se si litiga anche con avvocato? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Servitù di passaggio gas: come ottenerla.

Servitù di passaggio gas: come ottenerla.

In questa puntata, rispondendo alla domanda di una nostra ascoltatrice, parlo di come ci si può muovere quando si deve ottenere una servitù per l’allaccio della fornitura del gas. Riferimenti: servitù in generale approccio strategico diffida [la risposta è nel podcast]L’articolo Servitù di passaggio gas: come ottenerla. è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Luce artificiale: sono immissioni?

Luce artificiale: sono immissioni?

## Premessa. Nella puntata di oggi del podcast, vediamo, sulla base di una domanda posta da una nostra ascoltatrice, se anche le immissioni di luci da un fondo all’altro sono considerate immissioni ai sensi del codice civile con tutta la disciplina che ne consegue. La sentenza 19520/2012 della Cassazione. Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 9 novembre 2012, n. 19520. In caso di immissioni intollerabili (dovute alle luci del campo da tennis) la coltivazione può essere spostata in altro luogo della stessa proprietà. Svolgimento del processo 1.- A.T. , titolare della ditta Ortofloricultura T. e proprietario di un capannone nel quale svolgeva l’attività di coltivazione di piante, fra le quali le c.d. “stelle di natale”, esponeva che le immissioni di luce provenienti dagli impianti di illuminazione dei campi da tennis del Circolo Tennis G., che aveva in affitto un terreno adiacente, avevano danneggiato gravemente le proprie “stelle di natale”. Pertanto, chiedeva al Tribunale di Bolzano di condannare il Circolo Tennis G. al risarcimento dei danni subiti e subendi, da liquidarsi in separato giudizio, instando per l’adozione di immediate misure per evitare la situazione dannosa in futuro. Costituendosi in giudizio, il Circolo Tennis G.affermava di non essere proprietario dell’impianto; nel merito, escludeva che le immissioni potessero in qualche modo essere considerate illecite, essendo di normale tollerabilità, mancando la prova del nesso di causalità ed essendo la zona già da gran tempo destinata secondo il piano regolatore ad attività sportive. Procedutosi alla chiamata in causa della proprietaria del fondo, la (…) di Bolzano s.p.a., questa, ribadiva che la illuminazione era posta a distanza tale da illuminare le serre molto meno che la luna; la illuminazione notturna appariva lecita, tollerabile, e non vi era prova avesse recato danni all’attore. Con sentenza dep. il 28 giugno 2004 il Tribunale accertava e dichiarava che l’immissione dei fasci luminosi artificiali provenienti dai campi da tennis eccedeva la normale tollerabilità, e condannava i convenuti in solido a pagare la cifra attualizzata di settanta milioni di lire con vincolo di solidarietà passiva ex art. 2055 c.c. Con sentenza dep. il 18 novembre 2005 la Corte di appello di Trento sez. distaccata di Bolzano, in riforma della decisione impugnata dalla convenuta e dalla chiamata in causa, rigettava la domanda proposta dall’attore. Dopo avere fatto riferimento al contemperamento, imposto dall’art. 844 cod. civ., fra le attività produttive, nella specie l’una delle quali provocava immissioni luminose, pur consentite ma dannose a un particolare tipo di coltivazione, quella delle poinsettie, i Giudici osservavano che, secondo quanto accertato dal consulente tecnico d’ufficio, tale tipo di coltivazione rappresentava soltanto un quarto della coltivazione complessiva; poiché le poinsettie erano coltivate anche nelle serre non toccate dalla illuminazione proveniente dai campi da tennis ed occupavano peraltro uno spazio di 800 mq. a fronte di un’ area complessiva di mq. 9000 mq. a disposizione delle serre, non si comprendeva perché le poinsettie dovessero essere coltivate proprio nelle zone interessate dalle immissioni di luce e non in altre aree non interessate dalle immissioni; sarebbe stato onere dell’attore dimostrare che la coltivazione nei siti iperilluminati fosse stata una scelta obbligata: il che non solo non si evinceva dalla consulenza ma non era stato neppure allegato dall’attore, il quale viceversa aveva sempre ammesso di potere coltivare le stelle di Natale in ogni posizione dell’azienda. Le domande, compresa quella relativa al danno, erano respinte, sul rilievo che le immissioni, peraltro lecite, non avevano carattere di dannosità per nessuna altra pianta. Le spese del doppio grado di giudizio erano compensate, ribadendosi che le immissioni non comprimevano in alcun modo la capacità di produrre reddito dell’attore. 2.- Avverso tale decisione propone ricorso per cassazione T.A. , titolare della la ditta Ortofloricoltura T., sulla base di sette motivi illustrati da memoria. Resistono con controricorso le intimate proponendo ricorsi incidentali che sono condizionati, ad eccezione del motivo relativo alla statuizione sulle spese processuali formulato dal Circolo Tennis G. Motivi della decisione Preliminarmente il ricorso principale e quelli incidentali vanno riuniti, ex art. 335 cod. proc. civ., perché sono stati proposti avverso la stessa sentenza. Ricorso principale. 1.1. – Il primo motivo, lamentando violazione e falsa applicazione dell’art. 112 cod.proc. civ., deduce la ultrapetizione in cui era incorsa la decisione gravata che aveva rigettato la domanda fondandola su una ragione – la possibilità di coltivare altrove le “stelle di Natale” -senza che avesse formato oggetto dei motivi di appello. 1.2. – Il motivo va disatteso. Con l’appello proposto dalla (…) era stato fra l’altro dedotto che era ascrivibile al comportamento tenuto dal T. l’avere insistito nella coltivazione delle poinsettie proprio nella zona interessata dalle illuminazione artificiale, potendo ivi coltivare piante non sensibili a tali irradiazioni. In tal modo, ai Giudici di appello – investiti della questione circa l’effettiva incidenza delle immissioni di luce sull’attività produttiva esercitata dall’attore ovvero se il carattere pregiudizievole potesse essere escluso ove dal T. fosse stata organizzata l’attività produttiva in modo diverso e senza riceverne un concreto pregiudizio – era stata devoluta la verifica dell’esistenza del fatto costitutivo posto a base della pretesa azionata (l’intollerabilità o meno delle immissioni), che il giudice deve d’ufficio accertare indipendentemente dalle argomentazioni difensive della parte. Al riguardo, va ricordato che nei limiti dell’effetto devolutivo determinato dai motivi, il giudice di appello è investito della piena cognizione del merito della intera controversia, dovendo procedere alla compiuta e diretta valutazione degli elementi probatori emersi nel corso del procedimento in una posizione non diversa da quella del giudice di primo grado, potendo pervenire all’accoglimento o al rigetto della domanda anche in base a considerazioni diverse da quella formulate dalle parti. 2.1. – Il secondo motivo, lamentando falsa applicazione dell’art. 844 cod. civ., deduce che era emersa ed era stata anche accertata dalla Corte di appello la natura intollerabile delle immissioni secondo le previsioni di cui all’art. 844 cod.civ. ma i Giudici avevano poi rigettato la domanda sul rilievo che l’attore non aveva provato di non potere coltivare altrove le poinsettie. 2.3 – Il quarto motivo (erroneamente indicato come terzo) lamenta contraddittorietà e/o insufficienza della motivazione su un fatto controverso e decisivo, per avere la sentenza, da un lato, ritenuto intollerabili le immissioni e, dall’altro, negato la conseguente applicabilità delle relative sanzioni. 2.3. – Il secondo e il quarto motivo – che, per la stretta connessione, possono essere esaminati congiuntamente – sono infondati. La Corte ha ritenuto lecite e non pregiudizievoli per il diritto di proprietà dell’attore, escludendone perciò il carattere intollerabile, le immissioni di luce. Tale convincimento si è basato sulla considerazione che – in relazione alla natura e alle modalità dell’attività produttiva nonché alle dimensioni dell’immobile in cui la stessa veniva svolta -tali immissioni non fossero in grado di arrecare un effettivo pregiudizio alla proprietà e alla coltivazione effettuata dell’attore, il quale avrebbe potuto utilizzare pienamente l’immobile, esercitandovi senza apprezzabili limitazioni la coltivazione delle poinsettie sul rilievo che il medesimo l’avrebbe potuta ubicare in altra parte del capannone: di conseguenza, correttamente tenendo conto dell’incidenza in concreto delle irradiazioni di luce sul fondo nel quale le stesse erano immesse, ha escluso che la luce artificiale proveniente dai campi di tennis potesse rivestire il carattere di intollerabilità prevista dall’art. 844 cod. civ. a tutela del diritto di proprietà altrui (oltre che della salute e dell’ambiente, che nella specie non sono interessati). Al riguardo, va considerato che la intollerabilità delle immissioni va verificata in concreto con riferimento alla effettiva e obiettiva incidenza che le stesse hanno sul fondo immesso. Ed invero, il riferimento alla possibilità di spostare in altra parte del capannone la coltivazione de qua è da condividere, dovendo considerarsi che, in relazione ai principi di solidarietà e di equità, derivanti dalla funzione sociale della proprietà, l’esercizio del diritto è intrinsecamente limitato dalla necessità di preservare la posizione degli altri consociati e non può risolversi nell’ingiustificato sacrificio dei diritti altrui, come invece si verificherebbe ove si impedisse o anche limitasse l’attività esercitata dal Circolo senza che tali restrizioni siano giustificate da un obiettivo interesse del vicino che potrebbe comunque esercitare la coltivazione senza apprezzabile pregiudizio in altra zona del capannone di sua proprietà. 3.1. – Il terzo motivo, lamentando violazione dell’art. 2697 cod. civ., deduce che erroneamente era stato posto a carico dell’attore l’onere probatorio di dimostrare le ragioni di non potere coltivare altrove le piante quando sarebbero state le convenute a dovere offrire la prova della non necessità di coltivazione nelle serre limitrofe ai campi da tennis. 3.2.- Il motivo è infondato. La sentenza ha in concreto accertato che le serre, che erano ubicate in prossimità delle sorgenti di illuminazione, potevano essere collocate in spazi non interessati dalla illuminazione, avendo verificato che vi erano spazi a disposizione, tenuto conto del numero delle piante coltivate che occupavano 800 mq. rispetto ai 9.000 mq. del capannone disponibili. Ora i Giudici hanno non solo correttamente ritenuto che sarebbe stato onere dell’attore offrire la prova contraria a quanto risultato – in quanto tali circostanze escludevano il carattere pregiudizievole e, quindi, illecito delle immissioni, posto a base della domanda – ma hanno addirittura accertato che era stato lo stesso attore ad affermare di potere coltivare in ogni posizione della propria azienda le piante in questione. 4.1.- Il quinto motivo (erroneamente indicato come quarto), lamentando contraddittorietà della motivazione su un fatto controverso e decisivo, censura la sentenza impugnata laddove aveva ritenuto che l’attore aveva a disposizione altre serre per coltivare le piante in oggetto, tenuto conto che la coltivazione stagionale delle poinsettie, che avviene da agosto e dura fino al periodo prenatalizio di novembre-dicembre, occupa tutte le proprie serre, che negli altri periodi dell’anno sono destinate ad altre colture. Denuncia la contraddittorietà della sentenza laddove, dopo avere affermato che le poinsettie vengono coltivate anche nelle serre non toccate dalla illuminazione che proviene dai campi da tennis, aveva poi sostenuto che non vi sarebbero ragioni tecniche per cui le serre vicine ai campi debbano per forza essere adibite a tale coltivazione. Deduce che non era vero che il ricorrente aveva a disposizione tutte le serre per coltivare le 320.000, richiamando quanto al riguardo riferito dal consulente d’ufficio, il quale aveva affermato che le coltivazioni delle “stelle di Natale” dipendono dalla stagione e dalle esigenze di mercato e che la stagione inizia ad agosto fino al periodo prenatalizio; l’occupazione di tutte le serre era dimostrata dalle fotografie prodotte ed allegate alla perizia di parte. La produzione non poteva non necessitare dell’intera area di 9.000 mq. 4.2.- Il motivo è infondato. La doglianza si risolve nella censura della valutazione delle risultanze istruttorie laddove la sentenza, secondo quanto si è già detto sopra, ha accertato che era possibile coltivare altrove le poinsettie. Ed invero, le critiche formulate dalle ricorrenti non sono idonee a scalfire la correttezza e la congruità dell’iter logico giuridico seguito dalla sentenza: le censure si concretano in argomentazioni volte a sostenere attraverso la disamina e la discussione delle prove raccolte – l’erroneo apprezzamento delle risultanze processuali compiuto dai giudici. Al riguardo, va sottolineato che il vizio deducibile ai sensi dell’art. 360 n. 5 cod. proc. civ. deve consistere in un errore intrinseco al il ragionamento del giudice che deve essere verificato in base al solo esame del contenuto del provvedimento impugnato e non può risolversi nella denuncia della difformità della valutazione delle risultanze processuali compiuta dal giudice di merito rispetto a quella a cui, secondo il ricorrente, si sarebbe dovuti pervenire: in sostanza, ai sensi dell’art. 360 n. 5 citato, la (dedotta) erroneità della decisione non può basarsi su una ricostruzione soggettiva del fatto che il ricorrente formuli procedendo a una diversa lettura del materiale probatorio, atteso che tale indagine rientra nell’ambito degli accertamenti riservati al giudice di merito ed è sottratta al controllo di legittimità della Cassazione. D’altra parte, i rilievi circa la erronea valutazione della consulenza d’ufficio appaiono generici in quanto si limitano a riportare stralci estrapolati dalla relazione dell’ausiliario senza consentire di ricostruire il complessivo ragionamento e le conclusioni del consulente in modo da verificare la decisività della censura tenuto conto che in proposito occorre dimostrare la certezza e non la probabilità che, ove esso fossero state prese in considerazione le osservazioni del consulente, la decisione sarebbe stata diversa. Per quel che concerne la dedotta contraddittorietà, tale vizio è insussistente, posto che i Giudici hanno chiarito che la presenza di poinsettie in altre serre non esauriva le aree a disposizione essendo possibile in zone non interessate dalle illuminazioni provenienti dai campi di tennis lo spostamento delle serre vicine alle immissioni. 5.1.- Il sesto motivo (erroneamente indicato come quinto), lamentando violazione dell’art. 112 cod. civ. cod.proc. civ. nonché omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione su un fatto decisivo della controversia, censura la pronuncia che non aveva esaminato l’appello incidentale ovvero, qualora si ritenesse che fosse stato esaminato, denuncia l’apodittico rigetto della domanda con la quale si erano chiesti gli accorgimenti necessari a fare cessare le immissioni o la corresponsione di una congrua indennità, tenuto conto che la sentenza aveva ritenuto dannose le predette immissioni. 5.2.- Il motivo è infondato. In primo luogo la sentenza ha esaminato la domanda formulata con l’appello incidentale, respingendo le domande necessariamente conseguenti a quella con la quale era stata invocata la intollerabilità delle immissioni: avendo escluso, come si è ampiamente detto sopra, che alcun pregiudizio potesse derivare al diritto dell’attore non sussistevano i presupposti per l’adozione di misure di contemperamento delle opposte esigenze, che è prevista nel caso in cui il giudice accerti la intollerabilità delle immissioni. 6.1.- Il settimo motivo (erroneamente indicato come sesto), lamentando violazione dell’art. 91 cod. proc. civ., deduce che, per effetto dell’accoglimento del ricorso, le convenute dovranno essere condannate al pagamento delle spese del doppio grado che erano state compensate. 6.2.- Il motivo è inammissibile, posto che non formula alcuna censura avverso la statuizione di compensazione delle spese del doppio grado di giudizio ma si limita a chiedere la condanna nel caso auspicato di accoglimento del proposto ricorso. Il ricorso principale va rigettato, assorbiti i ricorsi incidentali condizionati. Ricorso incidentale non condizionato Va esaminato il ricorso incidentale non condizionato con cui il Circolo Tennis G., denunciando la violazione dell’art. 91 e 92 cod. proc. civ., ha censurato la statuizione di compensare le spese processuali. Deduce che, in considerazione della soccombenza, le spese dovevano essere poste a carico dell’attore e che le ragioni addotte dalla Corte dovevano considerarsi erronee e illogiche né sussistevano la soccombenza reciproca e i giusti motivi. Il motivo è infondato. Innanzitutto non sussiste la violazione di legge denunciata, atteso che in tema di regolamento delle spese, il giudice incontra soltanto il divieto di porle a carico della parte risultata totalmente vittoriosa. La decisione di compensarle è rimessa alla scelta discrezionale quanto motivata del giudice, che può essere censurata in sede di legittimità se fondata su ragioni erronee, illogiche o contraddittorie, e tali non possono considerarsi quelle poste dalla Corte a fondamento della pronuncia qui impugnata, posto che i Giudici hanno evidenziato che, pur se era stata rigettata la domanda proposta dall’attore, era stata comunque accertata la sussistenza di immissioni provenienti dal fondo del vicino per l’attività svolta dal Circolo e comunque risultate dannose per un tipo di piante, se coltivate nelle zone interessate dalle irradiazioni di luce. Pertanto il ricorso incidentale (non condizionato) proposto dal Circolo Tennis Grizzly va respinto. Le spese della presente fase vanno poste a carico del ricorrente, che deve considerarsi soccombente anche nei confronti del Circolo Tennis Grizzly, attesa la marginale incidenza, nella complessiva economia del presente giudizio, del rigetto del ricorso incidentale non condizionato. P.Q.M. Riunisce i ricorsi rigetta quello principale e l’incidentale non condizionato proposto dal Circolo Tennis G., assorbiti i ricorsi incidentali condizionati. Condanna il ricorrente al pagamento delle spese relative alla presente fase che liquida in favore: a) del Circolo Tennis G. in Euro 3,200,00 di cui Euro 200,00 per esborsi ed Euro 3.000,00 per onorari di avvocato oltre accessori di legge; b) della (…) di Bolzano in Euro 2.000,00 di cui Euro 200,00 per esborsi ed Euro 1.800,00 per onorari di avvocato oltre accessori di legge. Depositata in Cancelleria il 09.11.2012 Riferimenti. scheda sulle immissioni la diffida Effetti della luce artificiale Come rivolgersi ad un avvocato approccio strategico [la risposta è nel podcast]L’articolo Luce artificiale: sono immissioni? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Marito sullo stato di famiglia e pensione: che fare?

Marito sullo stato di famiglia e pensione: che fare?

In questo episodio del podcast, rispondiamo alla domanda che ci ha lasciato, tramite messaggio vocale, una nostra ascoltatrice relativamente ai trattamenti pensionistici e alle provvidenze di cui si può godere quando si vive ancora insieme ad un marito, o comunque ad un coniuge, dal quale si è legalmente separati ma con quale ci si trova ancora nello stesso stato di famiglia. Come sentirai, purtroppo per situazioni di questo genere non ci sono soluzioni specifiche, bisogna studiare ancora più approfonditamente la situazione concreta e vedere se si può lavorarci sopra per migliorarla in qualche modo. Manda anche tu la tua domanda, iscriviti al podcast. Riferimenti: – convivenza e stato di famiglia L’articolo Marito sullo stato di famiglia e pensione: che fare? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Bancarotta fraudolenta e nuova impresa: come fare?

Bancarotta fraudolenta e nuova impresa: come fare?

Nell’episodio di oggi, parliamo delle persone che sono state condannate per bancarotta fraudolenta e che in base alla legislazione vigente non possono per 10 anni aprire una nuova impresa. A riguardo tuttavia è intervenuta una sentenza della Corte costituzionale. La Consulta ha riconosciuto l’incostituzionalità della norma che prevede pene accessorie di durata fissa di dieci anni – quali l’inabilitazione all’esercizio di una impresa commerciale e l’incapacità di esercitare uffici direttivi nelle imprese. Più in particolare, ha sancito l’illegittimità costituzionale dell’articolo 216, ultimo comma, del Regio decreto n. 267/1942 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo e della liquidazione coatta amministrativa), nella parte in cui dispone che “la condanna per uno dei fatti previsti dal presente articolo importa per la durata di dieci anni l’inabilitazione all’esercizio di una impresa commerciale e l’incapacità per la stessa durata ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa”, anziché prevedere che “la condanna per uno dei fatti previsti dal presente articolo importa l’inabilitazione all’esercizio di una impresa commerciale e l’incapacità ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa fino a dieci anni”. Si tratta della sentenza n. 222 del 5 dicembre 2018. [la risposta è nel podcast] L’articolo Bancarotta fraudolenta e nuova impresa: come fare? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Figlio in casa famiglia: come riportarlo a casa?

Figlio in casa famiglia: come riportarlo a casa?

Nell’episodio di oggi, un padre che si chiede quale sia la strategia migliore per poter riavere a casa il proprio figlio collocato dalle assistenti sociali presso una casa famiglia e una comunità. [la risposta è nel podcast] L’articolo Figlio in casa famiglia: come riportarlo a casa? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Mio marito mi sfratta: cosa posso fare?

Mio marito mi sfratta: cosa posso fare?

In questo episodio, rispondo al messaggio vocale di una ascoltatrice che si chiede che cosa può fare contro uno sfratto che ha subito dal marito all’interno della sua separazione, facendo anche alcune considerazioni più generali su quello che si può fare quando non si dispone di denaro per poter compensare un avvocato, ma si ha comunque bisogno di assistenza legale e su come funziona in realtà il nostro sistema giudiziario. Riferimenti: https://blog.solignani.it/2007/10/16/patrocinio-spese-stato-requisiti-domanda/ Il patrocinio a spese dello Stato. | Tiziano Solignani https://blog.solignani.it/prodotto/separazione-e-divorzio/ Separazione e divorzio. | Tiziano Solignani https://blog.solignani.it/2008/03/07/la-separazione-personale-dei-coniugi/ La separazione personale. | Tiziano Solignani https://blog.solignani.it/2015/02/25/sfratto-quando-tempo-ci-vuole-per-eseguirlo/ Sfratto: quanto tempo ci vuole per eseguirlo? | Tiziano Solignani [la risposta è nel podcast] L’articolo Mio marito mi sfratta: cosa posso fare? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Di chi é la casa se passo alla comunione dei beni?

Di chi é la casa se passo alla comunione dei beni?

SONO SPOSATO DAL 1999 IN SEPARAZIONE DEI BENI. NEL 2014 ABBIAMO VENDUTO LA PRIMA CASA (DI MIA PROPRIETA’) E ACQUISTATA, IN UN ALTRO COMUNE, QUELLA DOVE VIVIAMO ATTUALMENTE. ANCHE QUESTA CASA (SU CONSIGLIO DEL NOTAIO) E’ STATA INTESTATA A ME PER NON PERDERE IL CREDITO D’IMPOSTA. MIA MOGLIE, (CASALINGA) NON AVENDO NIENTE INTESTATO, VORREBBE PASSARE ALLA COMUNIONE DEI BENI. PER ME NON CI SONO PROBLEMI MA, VI DOMANDO, COSA CAMBIEREBBE? AVREBBE QUALCHE TUTELA IN PIU’? [la risposta è nel podcast] L’articolo Di chi é la casa se passo alla comunione dei beni? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Anticipo per fermare locazione: come averlo indietro?

Anticipo per fermare locazione: come averlo indietro?

Nell’episodio di oggi, partendo dalla domanda mandataci da un ascoltatore tramite whatsapp, parliamo di quello che si può fare quando si danno delle somme per fermare un determinato contratto ma poi questo contratto non viene concluso e c’è il problema di chiedere indietro queste somme. Puoi mandare anche tu la tua domanda dalla home page del blog facendo clic o tap sulla icona verde in basso a destra e lasciando il tuo messaggio vocale. Riferimenti dell’episodio: – https://blog.solignani.it/2011/12/19/la-lettera-o-diffida-stragiudiziale-dellavvocato/ La lettera o diffida dell’avvocato. | Tiziano Solignani – https://blog.solignani.it/2018/01/23/un-approccio-strategico-per-i-problemi-legali/ Un approccio strategico per i problemi legali. | Tiziano Solignani – https://blog.solignani.it/2007/04/26/tutela-legale-polizza-spese-avvocato/ La tutela legale: una polizza da avere. | Tiziano Solignani L’articolo Anticipo per fermare locazione: come averlo indietro? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Come non rivolgersi ad un avvocato

Come non rivolgersi ad un avvocato

In questo episodio, parliamo per l’ennesima volta di come non ci si deve rivolgere ad un avvocato, cioè con domande inutili, campate per aria, senza esporre invece i fatti alla base del problema. Riferimenti: – Renzo Tramaglino va da Azzeccagarbugli [ascolta il podcast] L’articolo Come non rivolgersi ad un avvocato è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

400 euro di mantenimento: non sono troppi?

400 euro di mantenimento: non sono troppi?

Nella puntata di oggi del podcast, parliamo di separazione giudiziale, mantenimento, reclamo e modifica delle condizioni. A partire da un messaggio vocale lasciatoci da un utente. Iscriviti al blog, iscriviti al podcast per non perdere interventi utilissimi come questi. Manda anche tu il tuo quesito lasciandoci un vocale.L’articolo 400 euro di mantenimento: non sono troppi? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Impresa pulizie condominio non in regola: che fare?

Impresa pulizie condominio non in regola: che fare?

Nella puntata di oggi, parliamo, a partire dalla domanda di un lettore, lasciataci tramite messaggio vocale whatsapp, di una situazione in cui l’impresa di pulizie di un condominio non è a norma e l’amministratore rimane inerte. In questi casi, il primo passo è sempre l’invio di una diffida. Per maggiori informazioni a riguardo: diffida acquista una diffida [la risposta è nel podcast]  L’articolo Impresa pulizie condominio non in regola: che fare? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Indennità di maternità richiesta indietro: va restituita?

Indennità di maternità richiesta indietro: va restituita?

Ho ricevuto una lettera da parte dall’INPS, che mi richiede corrisposte indennità di maternità non spettanti, mi si dice inoltre di un’altra avviso spedito nel 2014 mai ricevuto…ho partorito nel 2012,non sapevo nulla di questo indebito…come devo comportarmi? [la risposta è nel podcast] con l’intervento dell’avv. Fabrizio ScalisiL’articolo Indennità di maternità richiesta indietro: va restituita? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Visto per USA e precedente per spaccio: va dichiarato?

Visto per USA e precedente per spaccio: va dichiarato?

A breve dovrò partire per l’america, ma quando avevo 17 anni sono stata arrestata per spaccio di marijuana. La pena fu sospesa per messa alla prova che terminò positivamente. Adesso ho 22 anni e mi chiedo se alla domanda sull’ESTA in merito agli arresti per sostanze dovrei rispondere affermativamente, e se questo possa pregiudicare il mio ingresso in America. Non so veramente a chi rivolgermi per avere delle informazioni, spero che possiate aiutarmi. [la risposta è nel podcast] Note dell’episodio: – leggere anche questo post; – la riforma di cui parlo nell’episodio é il D.Lgs. 2 ottobre 2018, n. 122. L’articolo Visto per USA e precedente per spaccio: va dichiarato? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

L’INPS sbaglia: è giusto che paghi il pensionato?

L’INPS sbaglia: è giusto che paghi il pensionato?

Dopo la morte di mio padre avvenuto il 17 luglio 2016, l’ inps ha dato a mia madre la pensione di reversibilità di mio padre, senza togliere la pensione sociale che già percepiva. Pertanto ad aprile 2018 l’ inps richiede a mia madre un indebito di €2.125. Come mai l’ ente ha concesso la reversibilità senza togliere l’ assegno sociale? E’ giusto che su una pensione di 611.00€ mensili debba pagare una rata mensile di €88,54? [la risposta è nel podcast] L’articolo L’INPS sbaglia: è giusto che paghi il pensionato? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Natante di un incapace: come liberarsene?

Natante di un incapace: come liberarsene?

mi sono trovata coinvolta indirettamente in un’operazione di inventario di beni di una persona che non ha più facoltà di intendere e di volere. Questa persona ha lasciato un natante nella mia proprietà e non riesco a liberarmene. Ora vorrebbero inventariare il natante e venire da me con un cancelliere, ma non vorrei che accettando che venga inventariato nella mia proprietà (ovviamente il tutore non mi ha detto questo) risulti registrato al mio indirizzo e io sarei costretta a tenerlo finché non viene venduto…. Come posso tutelarmi? Ho chiesto di firmare una scrittura dove si impegnano a liberare la proprietà entro 30 giorni, ma ammesso che la firmino, temo di dover comunque fargli causa e che questo inventario sarebbe un punto a mio sfavore… [la risposta è nel podcast] L’articolo Natante di un incapace: come liberarsene? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Mi risposo e compro casa: come lasciarla a mia figlia?

Mi risposo e compro casa: come lasciarla a mia figlia?

io ed il mio nuovo compagno vorremmo sposarci. Abbiamo entrambi dei figli da precedenti relazioni (la mia convivenza, la sua matrimoniale). Acquisterò, solo io, un’immobile con l’aiuto dei miei genitori e naturalmente vorrei che rimanesse di esclusiva proprietà di mia figlia dopo la mia morte. Cosa posso fare per tutelare i suoi interessi? Basterà la separazione dei beni ed un lascito testamentario con dichiarazione di rinuncia da parte del mio futuro marito oppure ci sono altre soluzioni? [la risposta è nel podcast] L’articolo Mi risposo e compro casa: come lasciarla a mia figlia? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Causa vinta: cosa é meglio fare?

Causa vinta: cosa é meglio fare?

Mia madre ha vinto una causa contro il suo ex datore di lavoro per il riconoscimento dell’indennizzo di un infortunio. Il mio avvocato mi ha messo davanti due ipotesi: notificare immediatamente la sentenza alla controparte e cominciare con l’azione di recupero crediti però con il pericolo che la controparte si rivolga alla corte d’appello (altri anni annosi di processo, sono già anni che ci andiamo dietro e finalmente c’è una sentenza) oppure attendere i giorni per la quale la controparte deve fare appello senza notificare, una volta scaduti i giorni si procede con il recupero credito senza possibilità di appello in altre corti. Innanzitutto le vorrei chiedere quale delle due suggerisce, poi in seconda le vorrei chiedere: quanto andrò a pagare per la procedura di recupero credito? L’articolo Causa vinta: cosa é meglio fare? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Vetro rotto nella casa in locazione: chi paga?

Vetro rotto nella casa in locazione: chi paga?

Ho un problema con l’appartamento che ho preso in affitto, ci abito da 3 settimane e una settimana fa rientrando in tarda serata a casa o trovato il vetro della porta scorrevole della doccia in mille pezzi (alla mattina uscita da casa era perfetto). L’idraulico dice che può succedere che si rompano anche dal nulla (può dipendere dal vetro stesso, dal montaggio, ecc) il box è stato montato nel 2008. Ora chiedo sono io a dover pagare per una cosa che non ho rotto io o il proprietario in quanto il vetro si è rotto per un problema di fabbrica se possiamo chiamarlo così? (per fortuna almeno non si è rotto mentre facevo la doccia). [la risposta è nel podcast…]L’articolo Vetro rotto nella casa in locazione: chi paga? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Mia suocera sempre in mezzo alle palle: che faccio?

Mia suocera sempre in mezzo alle palle: che faccio?

È possibile richiedere l’annullamento del matrimonio quando in realtà capisci di esserti sposata anche con la madre e il padre del marito?? Mi spiego meglio in casa ho mia suocera dalla mattina fino alla sera dopo cena, non ho una mia vita privata con i miei figli con mio marito questa cosa mi sta facendo cadere in depressione. Ne ho parlato con mio marito ma nulla non mi da ascolto sono due anni di litigi, adesso questa situazione mi sta distruggendo psicologicamente!! L’articolo Mia suocera sempre in mezzo alle palle: che faccio? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Contratto di locazione: come tutelarsi.

Contratto di locazione: come tutelarsi.

devo stipulare un contratto di locazione con due associazioni culturali No Profit e prima di fare degli errori ho pensato di chiedere un consiglio. 1) Chi devo inserire come conduttori? I nomi delle associazioni con il loro codici fiscali? 2) Chi deve firmare il contratto? Per mia logica suppongo i presidenti e tutti i membri dei consigli direttivi. E’ così? 3) A chi posso chiedere la verifica dei nominativi/dati che mi danno? Cioè nominativi dei presidenti e dei membri dei consigli direttivi? 4) Posso conoscere il valore del fondo comune delle associazioni o cmq sapere se hanno mai avuto debiti e/o morosità? 5) Inserendo le due associazioni come conduttori, sono automaticamente responsabili in solido? Cioè se nel mese A l’associazione X si scioglie o non paga, la Y sarà tenuta a pagare tutto l’importo dell’affitto? L’articolo Contratto di locazione: come tutelarsi. è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Nuovo figlio: cambia l’affido del vecchio?

Nuovo figlio: cambia l’affido del vecchio?

Ho una figlia di 4 anni e mi sono sposata da poco tempo con un uomo che non è suo padre. Con il padre di mia figlia siamo separati legalmente da dicembre 2017. Se volessi un figlio dal mio nuovo marito, a cosa andrei incontro, considerando che il padre di mia figlia cerca sempre di mettermi i bastoni tra le ruote? Ora abbiamo affidamento congiunto della piccola, con tempi di frequentazione quasi paritari. Potrebbe cambiare qualcosa se avessi un altro figlio!? Potrebbe cercare di togliere il collocamento della bimba presso di me? L’articolo Nuovo figlio: cambia l’affido del vecchio? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Genitori concordi su gestione figli: va regolato l’affido?

Genitori concordi su gestione figli: va regolato l’affido?

Ho due figli. Io e il padre non siamo mai stati sposati. Viviamo separati dal 2011. I bambini sono con me e lui mi versa ogni mese 500 euro. Ci siamo accordati sulla cifra da versare tra di noi. Solo che non abbiamo nulla che certifichi che questi soldi lui li versi a me e che io li riceva. Un avvocato mi ha detto che essendoci trovati in accordo, non necessitiamo dell’intervento di un giudice, cosa che invece al Caf dove faccio l’Iseu continuano a chiedermi. Come posso certificare un accordo privato tra noi? Il giudice, da quanto ho capito, interviene solo nei casi in cui non ci sia accordo tra le parti. [la risposta è nel podcast]     L’articolo Genitori concordi su gestione figli: va regolato l’affido? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Divieto di nuovi partner: é valido?

Divieto di nuovi partner: é valido?

io e mio marito abbiamo due bambini di 8 e 10 anni e ci stiamo separando in modo consensuale. E’ possibile inserire nella separazione il reciproco impegno a non far frequentare dai nostri figli i nostri eventuali futuri partner fino a quando entrambi non avranno raggiunto i 15 anni ? O almeno fino al divorzio? In caso affermativo, come è possibile rivalersi in caso di mancato rispetto di questo impegno? L’articolo Divieto di nuovi partner: é valido? è stato pubblicato originariamente su avvocati dal volto umano.

Ascolta radio Solignani podcast!

Ascolta radio Solignani podcast!

Un nuovo podcast. Questa è la prima puntata, o episodio, del podcast degli avvocati, mediatori, counselor dal volto umano, collegato al mio blog: radio Solignani. Se non lo sai, un podcast è una trasmissione audio alla quale ci si può abbonare tramite una apposita app, per ascoltarla sul computer, cellulare o tablet. Radio solignani podcast, in realtà, essendo integrata nel blog, è ascoltabile in due modalità: quella classica, con cui si è sempre consultato il blog, collegandosi allo stesso e poi facendo clic sul lettore audio contenuto nel corpo dell’articolo, proprio come quello che dovresti vedere qui sotto o sopra… tramite un software di ascolto di podcast, tra cui ad esempio principalmente iTunes, Google Podcast, Spotify, ecc.; il vantaggio in questo secondo caso è quello della possibilità di abbonarsi. Nel mio podcast, parlerò di casi concreti e darò, come da mia tradizione, risposte a domande fatte dai lettori del blog, domande per lo più di tipo giuridico ma anche relative alla famiglia, alla coppia, al counseling, compreso quello tarologico (su cui torneremo presto), alla salute, allo stile di vita paleo, ecc.. Vi invito sin da ora ad iscrivervi, cliccando sull’indirizzo del podcast: https://blog.solignani.it/feed/podcast/ Ma perché un podcast, non bastavano gli articoli scritti? Facendo partire questo nuovo mezzo di comunicazione, spero di esplorare nuove possibilità espressive. Specialmente nel campo dei problemi legali, di coppia o personali ci sono alcuni aspetti che si possono spiegare meglio a voce che con un testo scritto e credo davvero che alcune cose riuscirò davvero a trasmetterle molto meglio. Oltre a questo, trascorro sempre meno tempo davanti ad un computer da scrivania e sempre più tempo, invece, con un cellulare, dove è più comodo registrare un messaggio vocale piuttosto che digitare una risposta scritta. Ricevendo sempre tantissime domande dagli utenti – considera che ad oggi nel blog ho dato risposta a oltre 4000 domande, sono tantissime – non voglio nemmeno rimanere troppo indietro e voglio cercare invece di riuscire a dare almeno uno spunto, una prima analisi, un primo orientamento a tutti. Come mandare domande al podcast? Se vuoi anche tu sottoporre il tuo caso per ricevere una risposta all’interno del podcast, puoi farlo tramite il solito modulo di contatto. Al momento infatti funziona così: gli utenti mandano le domande sempre nel solito modo, cioè per iscritto, poi decido io in seguito, sia a seconda del problema oggetto della domanda (che può essere trattato meglio per iscritto o a voce, ad esempio), sia della situazione in cui mi trovo nel momento in cui ricevo la domanda (se sono lontano da un computer da scrivania per un po’ di giorni posso decidere ad esempio di rispondere comunque tramite il podcast e viceversa), se rispondere nel modo classico, cioè tramite un testo scritto, oppure con una nota vocale, creando dunque un nuovo episodio del podcast. Puoi mandare le tue domande anche tramite un semplice messaggio vocale whatsapp. É sufficiente fare un vocale all’account whatsapp dello studio per ritrovarti la risposta dopo qualche giorno all’interno del podcast. In questo caso, non inserire informazioni riservate come nomi e simili. Perchè questo podcast è unico e diverso da tutti gli altri? In passato, da amante della radio qual sono, ho provato a seguire alcuni podcast, ma la cosa non ha mai attecchito, credo per due motivi: puntate troppo lunghe discorsi troppo melensi, poco «sul punto» del discorso, saluti, momenti morti, punti noiosi, ecc. scelta degli argomenti non sempre interessante, anzi Qui le cose saranno diverse. Seguirò la solita formula, che è unica e che non possiede nessun altro blog, nè giuridico nè di diverso tipo (provate pure a cercare con google per vedere), di produrre contenuti al 98% sulla base di domande da parte del pubblico degli utenti. In questo modo, gli argomenti saranno sempre interessanti perché non sono robe astratte inventate da me a tavolino, ma sono i problemi della vita di tutti i giorni che voi stessi mi portate! Inoltre, cercherò di tenere le puntate molto corte, tendenzialmente di 5 minuti, possibilmente dieci per alcune situazioni che richiedono un trattazione più lunga e qualche aspetto in più, massimo un quarto d’ora. Può darsi, poi, che ci siano puntate speciali di approfondimento, in quel caso gli ascoltatori verranno esplicitamente avvertiti. Buon divertimento, evviva noi! Perchè iscriversi, come iscriversi. Il podcast puoi ascoltarlo semplicemente collegandoti al blog come hai sempre fatto. In ogni articolo, c’è un player o lettore. Se clicchi su play, si inizia a sentire la singola puntata o episodio cui è correlato l’articolo. Tipicamente, c’è la domanda di un utente del blog scritta nel corpo dell’articolo, cui diamo risposta nella puntata del podcast. Ma la cosa migliore è, come sempre, abbonarsi in modo da ricevere automaticamente ogni nuova puntata del podcast e, addirittura, usando certe applicazioni come pocket cast, anche una notifica ogni volta che esce un episodio nuovo. 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